PORTFOLIO video

il portfolio video di Shesays

Cos’è il video storytelling  per Shesays?

Video dai contenuti più vari per promuovere idee, aziende, associazioni, progetti , professionisti e tutto ciò che si è interessati a diffondere, in un momento in cui i motori di ricerca favoriscono il miglior posizionamento per chi decide di postare utilizzando questo formato multimediale.

il portfolio video di Shesays

Nel tempo la sezione   si arricchirà nel tempo di altri contenuti, ma già ora si può notare una differenza notevole di qualità tra i video più recenti e quelli degli esordi.

Shesays ha esattamente nove mesi di vita…nove lunghi mesi che sono stati necessari alla gestazione di questo sito, arrivato giusto in tempo per le festività natalizie, alla soglia del nuovo anno…il primo committente ufficiale fu uno studio di grafica e allo stesso studio Shesays ha dedicato l’ultimo  video, stravolgendo completamente la presentazione iniziale, trovando finalmente la chiave di volta per dare un tocco personale e unico a questa piccola azienda nata da poco. 

Questo è il motivo per cui, anziché aspettare di avere del materiale impeccabile da allegare al portfolio, la scelta è stata quella di pubblicare anche video che meritano decisamente un’ aggiustatina, ad esempio   Salvo: storia di un restauro come pure a Un blog sulla street art: era interessante poter tenere traccia di un’ evoluzione dall’ andamento costante, a mano a mano che arrivavano gli incarichi e spuntavano nuove idee, nuovi stimoli, nuove riflessioni.

 Portfolio video: breve descrizione del contenuto.

12-2015 Grafica Creativa EDG. Presentazione Aziendale Studio Grafico. Ettore Trasi.

11-2015 Netàr in Corte. Storytelling di un Cleaning Day ONLUS MASEGNI & NIZIOLETI.

10-2015 Dalle due Sicilie a Venezia. Progetto agroalimentare. Città di Venezia, rete produttori.

09-2015 Il lavoro capitolo uno. Servizio promozionale video cv. Per privati,liberi professionisti, creativi.

08-2015 Un blog sulla street art. Promozione blog personale streetartvenice.com

07-2015 Grafica Creativa EDG. Presentazione aziendale Studio Ettore Trasi

06-2015 Salvo, storia di un restauro. Restauro di un mobile da farmacia per nuovo negozio.

05-2015 Streetartvenice beta project. Prova di fine corso. Social Media Manager : il sito, i social, il progetto.

Alcuni di questi video, come Netàr in corte e Streetartvenice  projet beta, sono solo l’ inizio di una storia: entrambi hanno per oggetto la città di Venezia oggi: una Venezia che stride notevolmente con l’ immagine da cartolina a cui ci siamo abituati nel tempo: dopo il Cleaning Day di ottobre, recentemente c’è stato un raid vandalico in centro storico: circa un centinaio di soggetti appartenenti a gruppi antagonisti hanno deturpato i muri di mezza città, lasciando delle ferite profonde in noi cittadini, che abbiamo deciso di riunirci con un blitz tempestivo un paio di giorni dopo l’accaduto, per dare un forte segnale di risposta. Ovviamente le scritte cancellate sono state solo una minima parte, il lavoro immane sta continuando egregiamente da parte dell’ amministrazione comunale, ma era importante esserci, far sentire la nostra voce. D’ altro canto il progetto Streetartvenice, nato in un altro contesto, un po’ alla volta ha sposato i principi dell’ associazione Nizioeti & Masegni, spostando il centro della sua attenzione dal discorso sulla street art a quello sul vandalismo grafico, proprio perché questo è uno dei problemi che oggi affligge maggiormente la perla della laguna, assieme a svariate altre situazioni di degrado.

Tutto ciò per dire come il video storytelling sia uno strumento prezioso per coinvolgere le persone non solo in veste di costumers, ma di semplici persone sensibili a certi valori e ideali: le 100 e oltre persone riunitesi a dicembre chissà se ci sarebbero state se non fosse stato dato un giusto rilievo agli eventi precedenti?

per chi volesse approfondire il discorso sul vandalismo grafico ecco i link: Netàr in corte  e   Il cleaning day parla veneziano  : troverete riproposto il video in un articolo dedicato nel primo link, mentre il secondo rimanda all’ articolo de LA NUOVA VENEZIA.

 

 

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