Fiuggi centro della Ciociaria tra acqua, storia e cultura

Fiuggi centro termale di rilievo

Alla scoperta di Fiuggi, centro termale ma non solo

Di Fiuggi e le sue terme , molte notizie possiamo trovarle anche in rete, grazie  alla fama delle sue acque dalle proprietà miracolose, ben poco invece conosciamo della storia di quest’ incantevole cittadina  e del suggestivo paesaggio in cui sorge.

Fiuggi centro termale in un contesto unico
una suggestiva veduta dall’ alto del lago di Canterno

Fiuggi centro della Ciociaria dunque, una terra dalle origini molto antiche: vediamo un po’ insieme di che si tratta: abbiamo chiesto ad una nostra amica di Alatri cosa potrebbe raccontare di speciale su questa terra, che non sia legato necessariamente alle terme, e lei gentilmente ci ha fornito questo racconto molto suggestivo. Ha preferito restare nell’ anonimato, dichiarandosi felice di aver avuto l’ occsione di parlare della sua terra, molto spesso bistrattata: a noi è venuto un grande desiderio di poter vedere la Ciociaria e Fiuggi, e quale occasione migliore degli Italian Sport Awards?

Siamo nella terra degli Etnici un antico popolo forse autoctono o forse venuto dell’Oriente via mare, per questo chiamati anche Pelasgi. Essi costruirono le loro città fortificare quando ancora Romolo viveva nelle capanne, tutto il territorio è disseminato di queste mura poligonali chiamate anche le pelasgiche. Ad Alatri, che dista circa 15 km da Fiuggi, si trovano quelle meglio conservate. Le città vicine: Veroli Ferentino Alatri Stima Anagni sono anche chiamate città saturnie  perché una leggenda le fa risalire al dio Saturno. Il territorio è collinare disseminato di ulivi, forma la fascia intermedia tra le montagne e le pianure pontine.
Hai trovato le foto delle mura, ma  sicuramente non c’è quella della porta minore chiamata porta dei Falli perché sormontata dal simbolo fallico, auspicio di abbondanza. La nostra è zona di abbazie e di eremi: nel raggio di pochi km se ne possono trovare diverse, la più importante è quella di Monte Cassino, ma anche Casamari, Trisulti, il Sacro Speco a Subiaco e tante altre ancora , è la terra di San Benedetto; ogni anno si percorre in pellegrinaggio la via Benedicti sulle orme del Santo. La Ciociaria comprende la provincia di Frosinone che è il capoluogo (ma non è bella), la provincia di Latina e alcuni comuni a sud di Roma.
Dimenticavo: il guerriero etnico aveva un copricapo di pelle di lupo e combatteva con il piede destro calzato e il sinistro nudo, così prendeva forza dalla madre terra (erano già terroni).
Fiuggi, ovvero l’antica Anticoli. L’ economia della zona si basava e ancora si basa in parte su agricoltura, pastorizia e artigianato.Data anche la coltivazione dell” ulivo e della vite sono sorte piccole aziende di trasformazione a carattere familiare: oleifici e cantine vinicole. Tutta la Ciociaria è ricca di acque, la fonte più rappresentativa è quella di Bonifacio VIII, usata fin dall’antichita oltre che dall’ omonimo Papa anche da Michelangelo ed altri che venivano a curare il “mal della pietra”.
Al tempo dell’unità d’Italia Fiuggi fu centro d’incontro per tutta l’ alta classe politica, ed esponenti della cultura e dello spettacolo. Sorsero così i grandi e lussuosi alberghi. Durante la battaglia di Cassino fu punto di incontro degli alti comandi tedeschi e italiani, ospitò anche la prefettura. Tutti gli alberghi diventarono ricovero dei feriti.
Dopo la guerra Fiuggi riparo’ le ferite e tornò all’antico splendore, fu meta privilegiata di gente importante compresi gli sceicchi arabi che requisivano.. alberghi interi.
Negli anni sessanta ha cominciato a perdere il suo prestigio abbandonando l’alto livello per privilegiare le classi meno abbienti assistite dalla mutua; sono cosi sorte tante pensioni accanto ai grandi alberghi. A tutt’oggi il Palazzo della fonte ospita convegni nazionali e internazionali. Fino alla fine degli anni 70 era una delle mete preferite dai romani ed era servita da un trenino che collegando la cittadina a Roma attraversava tutta l’alta Ciociaria fino ad Alatri. Il trenino era importante per l’economia perché di esso si servivano i pendolari e i commercianti dei prodotti ortofrutticoli molto ricercati dai romani. Il territorio è poco industrializzato, rientrava nel piano della Cassa per il Mezzogiorno che però non ha dato i frutti sperati, anzi…
D’estate la città si riempie di turisti, ci sono quindi molti esercizi commerciali. C’è anche un’importante e rinomata scuola alberghiera con annesso convitto.
Il lago di Canterno lambisce oltre al territorio di Fiuggi anche quello di Ferentino, Trivigliano e Fumo ne. È carsico, si è formato nel 1821 nella conca per occlusione dell’inghiottitoio che fermava le acque. Fino ai primi anni 40 ha avuto un livello instabile. La “Romana elettricità” negli anni 3o pensò di sfruttare il bacino per la produzione di energia elettrica e allo scopo costruì una galleria che captava a Guarcino le acque del Cosa per farle confluire nella galleria, con dislivello di 300 m, fino a raggiungere le turbine in territorio di Ferentino. Per impedire una eventuale apertura dell’inghiottitoio con conseguente perdita di acqua si costruì intorno ad esso una Torre che dalla sommità smaltisse il troppo pieno. Per lungo tempo il lago ha rifornito il mercato ittico della zona, erano famose le carpe regine e le tinche; la pesca dava lavoro ad alcune famiglie di pescatori, era anche utilizzato per la piccola nautica da diporto. Con l’incremento della popolazione vacanziera a Fiuggi il lago è entrato in crisi perché, mancando di un depuratore adeguato riceve le acque reflue che inquinano molto (forse è meglio che questo non lo scrivi). La zona era già abitata dal neolitico mostra tracce di centuriaziome romana, lungo le sponde si trovano reperti di presenze umane dal neolitico fino all’età imperiale romana.
Ps: vorrei scriverti della sagra delle stuzze, ma devo chiedere a un amico fiuggino perché non ne so molto. Arrivederci a questa sera.
Le Stuzze. Verso la metà del XIII secolo si affrontarono le fazioni dei Cajetani e dei Colonna entrambe famiglie patrizie romane, per il possesso di Anticoli di campagna. Quando stavano per affrontarsi improvvisamente nella notte si alzarono alte fiamme nell’abitacolo. Ciascuna fazione credette che fosse opera dell’avversario entrato per primo in paese e che l’avesse conquistato, perciò si ritirarono entrambi. Era la festa di San Biagio e da allora gli abitanti proclamarono questo Santo patrono del paese. Ogni anno nella ricorrenza della festa gli abitanti incendiano mucchi di fascine di ginestra per rievocare l’atmosfera di quel lontanissimo evento. PS fammi sapere che ne pensi. ( E.V.)
Cari amici…che ne pensiamo noi? Che dobbiamo assolutamente visitare  non solo Fiuggi,  ma anche tutte le località nei dintorni, a cominciare da Alatri…
Italian Sport Awards, nasce anche per questo: per far conoscere le nostre bellezze territoriali, la loro storia, anche i momenti di difficoltà economica o sociale, perché in fondo, da nord a sud dello stivale  non siamo poi così diversi da come sciocchi pregiudizi vorrebbero far credere: ogni luogo, ogni città ha la sua anima e la sua storia, la conoscenza ce li fa amare e ci avvicina l’ un l’ altro e uno dei migliori veicoli per questo dialogo è sicuramente l’ attività sportiva.
E voi… che ne pensate di Fiuggi? Tra il 16 e il 20 maggio avrete l’ occasione di conoscere meglio questo luogo incantevole con la nostra kermesse, quindi… non vi resta che seguirci fin da ora: abbiamo ancora tante cose da raccontarvi!
Ps: l’ evento dell’ edizione passata si è tenuto in un altro posto meraviglioso: la città di Agropoli: volete saperne di più? ecco il link:la città di Agropoli
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